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Ascendente e Discendente: il calcolo e la differenza

L'Ascendente è il segno che sorgeva a oriente nel momento della nascita; il Discendente è il segno che in quello stesso istante tramontava a occidente. Sono quindi due punti opposti dello stesso asse, a centottanta gradi di distanza, e il secondo si ricava sempre dal primo: non è un dato in più da cercare.

Aggiornato il · Redazione

Data di nascita
Mese
Ora di nascita

Il risultato mostrerà l’intervallo di ascendenti possibili

Luogo di nascita

Calcolato con Swiss Ephemeris · fuso orario IANA · nessun dato salvato

La differenza sta nella direzione dello sguardo, non nel metodo di calcolo. L'Ascendente descrive il modo in cui ti presenti e apri un rapporto; il Discendente descrive i tratti che riconosci negli altri e che cerchi in una relazione. Siccome i due punti sono opposti, conoscere uno significa conoscere l'altro: se il tuo Ascendente è in Scorpione, il tuo Discendente è in Toro, senza eccezioni. In astrologia la parola Discendente indica questo punto del cielo e nient'altro: non il parente in linea di sangue né l'ordine decrescente di un elenco.

Vale la pena dirlo subito, perché la lingua comune non aiuta. Il Vocabolario Treccani riporta il senso astrologico sotto la voce dell'ascendente, mentre sotto quella del discendente raccoglie quattro accezioni estranee all'astrologia: chi scende, ciò che cala d'intensità, il parente in linea di sangue e perfino le tubazioni di scarico. Il punto del cielo esiste nella pratica astrologica da secoli, ma il nome resta ambiguo fuori da essa.

I sei assi dello zodiaco

I dodici segni non danno dodici casi, ma sei coppie. Ogni segno sta sempre di fronte allo stesso segno opposto, e le sei righe qui sotto coprono per intero lo zodiaco. Ogni riga vale in entrambe le direzioni: chi ha l'Ascendente in uno dei due segni ha il Discendente nell'altro, e viceversa. Per sapere su quale riga ti trovi serve il tuo Ascendente: lo ricava il calcolo ascendente, che chiede il giorno, l'orario e il luogo in cui sei nato.

La simmetria ha una conseguenza pratica che semplifica il lavoro. Una volta individuato l'asse, non devi memorizzare dodici combinazioni distinte: ne bastano sei, e ciascuna si legge indifferentemente nei due versi. Un Ascendente in Toro porta il Discendente in Scorpione, un Ascendente in Scorpione porta il Discendente in Toro, e l'asse resta quello. Nei testi astrologici questa coppia viene spesso chiamata con il nome dei due segni uniti da un trattino, per esempio Toro-Scorpione, ed è la stessa notazione che trovi nella scheda di ogni combinazione del sito.

I sei assi dello zodiaco. Ogni segno sta sempre di fronte allo stesso segno opposto: chi ha l’Ascendente in uno dei due ha il Discendente nell’altro.
AsseChe cosa mette di fronte
ArieteBilanciaL’asse dell’iniziativa e dell’accordo. Da una parte il gesto che apre, dall’altra la misura che tiene insieme due persone.
ToroScorpioneL’asse di ciò che si possiede e di ciò che si condivide. Da una parte la sicurezza costruita, dall’altra la profondità che la mette in discussione.
GemelliSagittarioL’asse della notizia e del significato. Da una parte il collegamento vicino, dall’altra la direzione lontana.
CancroCapricornoL’asse della casa e del mondo. Da una parte la cura privata, dall’altra la responsabilità pubblica.
LeoneAcquarioL’asse della persona e del gruppo. Da una parte il volto riconoscibile, dall’altra l’insieme che lo contiene.
VerginePesciL’asse della misura e dell’abbandono. Da una parte il dettaglio che corregge, dall’altra il confine che si scioglie.

Vale anche la pena notare che i due segni di un asse condividono sempre la modalità e non condividono mai l'elemento. Ariete e Bilancia sono entrambi cardinali, uno di fuoco e uno d'aria; Toro e Scorpione sono entrambi fissi, uno di terra e uno d'acqua. È una regolarità della ruota, non una coincidenza: i segni opposti distano sei posizioni, quindi ricadono nella stessa modalità e in elementi che l'astrologia tradizionale considera compatibili.

Che cosa dice il Discendente sulle relazioni

Il Discendente cade sulla cuspide della settima casa, il settore dei rapporti a due.

Qui l'astrologia colloca il legame affettivo, la società di lavoro e l'alleanza dichiarata. Conta però ricordare che l'asse è lo stesso, mentre le direzioni sono due. Chi ha l'Ascendente in Cancro legge l'asse da Cancro verso Capricorno; chi ha l'Ascendente in Capricorno lo legge da Capricorno verso Cancro. Il segmento non cambia, cambia il punto da cui si guarda, e la lettura di una persona non si rovescia su quella dell'altra. Per questo la pagina di ogni combinazione riporta il Discendente accanto alla casa del Sole e ai governatori: il senso di un asse si legge sulla carta di qualcuno, non in astratto. Le sei descrizioni qui sopra dicono che cosa mette di fronte ciascun asse, non che cosa farà chi lo porta.

Come si calcola il Discendente

Per il Discendente serve lo stesso dato che serve per l'Ascendente: l'ora di nascita, oltre alla data e al comune. Il motivo è semplice, visto che il secondo punto si ricava dal primo. Senza l'ora esatta non resta un segno univoco, ma resta comunque un intervallo: il calcolatore mostra la sequenza dei segni passati all'orizzonte in quella giornata e permette di restringere il campo.

Il calcolo parte sempre dall'orizzonte orientale: il motore determina il grado dell'eclittica che sorgeva nel luogo e nell'istante indicati, poi ne prende il punto opposto. Per questo la precisione dell'ora conta davvero. Pochi minuti di differenza spostano il grado e, vicino al confine fra due segni, spostano il segno di entrambi i punti dell'asse. Se sul certificato l'orario è arrotondato, conviene provare anche i valori immediatamente vicini e vedere se il risultato resta stabile. Quando l'ora manca del tutto, la pagina ascendente senza ora di nascita raccoglie le strade che restano.

Se preferisci partire da una lettura a colpo d'occhio, la tabella calcolo ascendente riporta gli orari segno per segno; richiede comunque l'ora di nascita, perché l'Ascendente cambia in media ogni due ore. Per gli algoritmi, il tempo siderale e la gestione dei fusi orari storici, la metodologia di calcolo spiega come nascono questi valori.

Domande frequenti su Ascendente e Discendente

Non serve un secondo calcolo: ottieni il Discendente nello stesso momento in cui ottieni l'Ascendente, perché è il punto che gli sta esattamente di fronte. Inserisci data, ora e comune di nascita nel calcolatore, leggi il segno ascendente e prendi quello opposto sulla ruota. Se non conosci l'ora precisa, puoi comunque restringere il campo a un intervallo.

L'Ascendente riguarda il modo in cui ti presenti e apri un rapporto; il Discendente riguarda i tratti che riconosci negli altri e che cerchi in una relazione. Non sono due segni indipendenti fra loro: sono i due capi dello stesso asse, a centottanta gradi, e il secondo dipende interamente dal primo.

Senza l'ora di nascita non ottieni un segno univoco, né per l'Ascendente né per il Discendente, perché entrambi cambiano circa ogni due ore. Puoi però restringere il campo: il calcolatore mostra quali segni sono passati all'orizzonte in quella giornata, così vedi quali assi erano attivi e quanto è ampio il margine di incertezza.

Serve l'ora, perché l'Ascendente dipende dalla rotazione della Terra e non dalla data del compleanno. Se non la conosci restano tre strade: l'atto di nascita conservato in comune, la memoria della famiglia oppure la stima per intervalli, che restringe il campo senza garantire un segno unico.

Sì, sempre. Il Discendente non è un punto indipendente, ma una funzione dell'Ascendente: se conosci il primo, conosci anche il secondo. Due persone che condividono l'Ascendente condividono quindi il Discendente, anche se sono nate in anni, in mesi e in luoghi completamente diversi fra loro.